il brano che ascoltate si intitola Gondola
Andrea Talmelli
Nato a Montese nel 1950, si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Parma e diplomato al Conservatorio “A.Boito” in pianoforte con Lino Rastelli e composizione con Azio Corghi. Professore dello stesso Conservatorio fino al 1984, ha assunto la Direzione dell’Istituto musicale Pareggiato di Carpi fino al 1990, anno in cui, dopo la morte di Armando Gentilucci, è stato chiamato a dirigere l’Istituto Pareggiato Peri di Reggio Emilia, posto che tuttora ricopre e che integra con una intensa attività di direttore artistico del Festival di musica contemporanea Compositori a Confronto e della vita musicale della città e del territorio. La sua attività sviluppa importanti collaborazioni del Conservatorio a livello europeo.
E’ stato direttore dal 1989 al 1992 della rivista Musica Domani, edita da Ricordi, presidente o membro di commissione di concorsi nazionali e internazionali, ha operato lungamente nel campo didattico e della sperimentazione, con presenza costante a convegni nazionali sulla riforma dei Conservatori partecipando a Commissioni di studio e anche a progetti di legge presentati al Parlamento italiano. Autore di saggi musicologici (sul Fondo Musicale Meli Lupi di Soragna, sui Giochi musicali di Haydn e Mozart, su Giovanna Daffini, sul compositore italiano Aldo Finzi, ecc.), è stato curatore per Suvini Zerbini dell’edizione italiana di Elementary training for musicians di P. Hindemith. Ha collaborato con la Fondazione Toscanini di Parma nei corsi di formazione orchestrale sovvenzionati dalla Comunità Europea.
Autore di 120 opere musicali, ha all’attivo esecuzioni di proprie musiche in Italia e nel mondo, numerose pubblicazioni di brani e volumi musicologici e didattici, trasmissioni radiofoniche, una vasta discografia, premi e segnalazioni conseguiti a Terni (1978, con la composizione Se questo è un uomo, presidente di Commissione Goffredo Petrassi; 1988, con Ai limiti della terra fertile), Parma (1978, Klinamen I, in giuria Roman Vlad, Virgilio Mortari, Bruno Bettinelli), Venezia, Teatro La Fenice (Klinamen I, Opera Prima,1981, presidente Luigi Nono); nel 2003 riceve il Premio Fancelli di Terni per l’opera Cinque super caber l’Otto.
Ha pubblicato per Curci, Suvini Zerboni, Rugginenti , Pro Musica Studium, Edipan (con CD), Agenda (con CD), L'Oca del Cairo. Monografie discografiche sono a cura di Agenda, Idyllium e Aliamusica Records. Sue composizioni sono state registrate e trasmesse su RaiTre, TV-Koper, Radio Svizzera Italiana, Radio Nazionale Russa e ORTF (Austria) e da altre emittenti radiofoniche e televisive. Il suo lavoro compositivo si ispira spesso a testi poetici e letterari : Pier Paolo Pasolini (Il nini muart e Versi sottili come righe di pioggia) , Italo Calvino (da Ti con Zero) , André Platonov (Dal mondo bellissimo e violento), Rilke, Rodari, Primo Levi, Spaziani, Scattaglini, D’Elia, Piersanti, Lucarelli, ecc.); dal 1982 Talmelli collabora stabilmente con la poetessa di Odessa Evelina Schatz con la quale ha realizzato numerosi progetti compositivi (Tamburi di Sicilia, Diario londinese, Canzone di Ofelia, il Ciclo sul Nero, Miracoli del mercato del pesce, un trittico sul Tango, ecc), spettacoli teatrali o multimediali (Samarkanda, o libro delle cerimonie) e alcuni film (Colombo e Leonardo, Donna variante di destino) per la televisione di Mosca. Autografi di Samarkanda sono inclusi nel volume della Soliart (Milano,1986) e in Parma Capitale della Musica (Amici della Scala) a cura di C. Gallico. Nel 1990 è stato invitato a Leningrado dal Museo Rimski-Korsakof e dall'Associazione dei Compositori. L’anno successivo ha lavorato alla colonna sonora del film Donna variante di destino prodotto da SoyuzTelefilm (TV di Stato di Mosca) per la regia di Vladimir Makedonski , in seguito realizzandone la versione per Archi di Frammenti di Lesbo. Nel 1993 il lavoro sinfonico De insulis inventis è utilizzato per la colonna sonora di Colombo e Leonardo , film italo-russo per la regia di Dmitrij Demin. Ancora per la realizzazione di film ha composto Sisterion, ispirato al Giubileo del 2000 e Jardin au clair du réveil (2006) per il video Servizio Giardini di Elisabetta Bernardini. E’ autore di opere teatrali e per l’infanzia (Pinocchio un miùsicol,1999 su testo di G. Sgrignoli, realizzato al Teatro Regio di Parma; La strada che non andava in nessun posto, 2002, da G. Rodari; Storia di Tawaddud, 2005, da Le Mille e una notte, commissionata e realizzata per la stagione estiva del Teatro Stabile delle Marche a Lunano, poi a Recanati (Centro Mondiale della Poesia), Sarmato (Festival Valtidone 2006) e al Teatro Nazionale di Roma (Stagione del Teatro dell’Opera 2007). Il brano Kyrybyr daramur e la sinfonia Dalla Verticale al paesaggio pitagorico delle lontananze sono stati commissionati dall'Orchestra dell'OSER "A.Toscanini". Ancora per l’Orchestra Toscanini e per il Museo Cervi di Gattatico ha scritto …Morirono tirando dadi d’amore nel silenzio su testi di Quasimodo, Borghesi, Calamandrei (2005). Sul tema dell’impegno civile sono anche la giovanile cantata per coro e orchestra Se questo è un uomo, ispirata al libro di Primo Levi, la composizione su testo di Rafael Alberti Trenodia per Salvador Allende e Al cipresso cresciuto su quei binari della memoria, su lettere di deportati italiani. Tra le più recenti proposte lo spettacolo Piena apparve la luna che unisce brani ispirati alla filosofia e alla poesia antica e all’esperienza dei suoi numerosi klinamen.
Tra le esecuzioni in Italia si segnalano quelle al Teatro Bellini di Catania e al Teatro Accademico di Verona, di Aterforum, Festival Due Dimensioni, Musica nel Frentano, Spazio Novecento, Milano Estate, Festival di Sarteano, Concerti della Rai, Europa '93 di Vittorio Veneto, Musica Attuale di Bologna, Sonopolis di Mestre, Festival Valentiniano di Terni, Festival di Musica Contemporanea di Udine, Immaginario Mediterraneo di Siracusa, Festival Nuove Sincronie di Milano, Rive Gauche Concerti e Camerata strumentale Casella di Torino, Spaziomusica di Cagliari, Sonopolis di Venezia, Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, Zephir di Palermo, ecc...). All'estero: Austria (Festival Aspekte di Salisburgo), Germania, Olanda (Festival Gaudeamus), Romania, Ucraina, Ungheria, Francia, Inghilterra (Sotheby's 1993 di Londra), Norvegia, India, Jugoslavia (Groznijan,1977, Tribina Compositora di Belgrado,1995 e 1997), Svizzera (Musica nel Mendrisiotto), Croazia, Libano, Turchia, Russia (Leningrado, Mosca, Dubna, Zagorsk,Ufa,Cherepovetz), Malta, Giappone, Cina, Argentina, Messico, Canada, USA. Ha partecipato al Festival Internazionale di Belgrado nel 1995 con la composizione Canzone di Ofelia e nel 1997 con il brano Il sangue, il mare . Nel 1996 è invitato a Vancouver (Canada) per conferenze e prime esecuzioni dall'Istituto Italiano di Cultura. Ancora: a Fort Worth (Texas) nel 2000 e nel 2005 per l'esecuzione di proprie opere, nel 2003 al Festival Internazionale di Breila (Romania) con il ciclo completo Omaggio a Italo Calvino, nel 2004 al Festival Two days & nights di Odessa (Ucraina)
“Figlio legittimo della avanguardia”, come ha riferito Guido Salvetti in un profilo compositivo radiofonico per la Radio della Svizzera Italiana, Talmelli coniuga le esperienze delle poetiche del dopoguerra con le esigenze di espressività e di comunicazione emerse soprattutto a partire dagli Anni Ottanta. Su premesse linguistiche dunque che si rifanno alle esperienze sperimentali del dopoguerra, “ la musica di Talmelli – ha scritto Renzo Cresti – possiede una forte carica immaginifica, dalla quale rimbalzano riverberi visionari che illuminano un fantasioso viaggio nel tempo/spazio, percorso realizzato grazie a una fantasia liberata”.
Su Talmelli hanno scritto, tra gli altri, Renzo Cresti, Guido Baggiani, Giampaolo Minardi, Guido Salvetti, Giorgio Taborelli, Marzio Pieri. Nel 1994 è stato pubblicato un Quaderno monografico per Agenda Editrice (Bologna) comprendente sei composizioni originali e un CD comprendente 9 brani. Una biografia-intervista di Mariagrazia Borazzo è pubblicata in Strumenti e musica, n.7-8,1994. Un profilo compositivo di Renzo Cresti è pubblicato nel 1995 nel volume dedicato a compositori contemporanei italiani da Guido Miano Editore di Milano. Nel 2000 è pubblicata un'autoanalisi con l'incisione del brano L’origine degli uccelli nell'Enciclopedia Italiana dei compositori contemporanei edita dall'editore Pagano (Napoli). Ema-Records ha pubblicato l’intero trittico sul Tango nel 2001. Dal 2002/03 sono pubblicati da Aliamusica Records diversi CD tra cui il monografico Geographiae carmine. Altre incisioni sono state effettuate per le Edizioni discografiche Idyllium di Milano tra cui Viaggi nel tempo-spazio che raccoglie le rielaborazioni elettroniche dei Klinamen e Capriccio veneziano.

Andrea Talmelli
Born in Montese in 1950, graduated in Law at the University of Parma and graduated from the Conservatory "A. Boito" with Lino rastelli in piano and composition with Azio Corghi. Professor of the same Conservatory until 1984, took over the musical direction of the Institute of Carpi Conservatory until 1990, when he was called to direct the Conservatory of Reggio Emilia, place that still holds and that integrates with a intense activity as artistic director of the Festival of contemporary music Compositori a Confronto and musical life of the city and the region. Its activity develops important collaboration with the Schools and associations at European level.
From 1989 to 1992 was director of Musica Domani magazine, published by Ricordi, chairman or committee member of major national and international competitions, has long worked in teaching and experimentation, with constant presence in moments of study and national meetings on Conservatory’s Reform Commissions of participating in the study and also to draft laws submitted to the Italian Parliament. Author of musicological essays (on the Music Found Meli Lupi di Soragna, musical games of Haydn and Mozart,on Giovanna Daffini, Italian composer Aldo Finzi, etc.). And teaching, was curator for the Italian edition of Elementary training for musicians of P. Hindemith. He worked with Toscanini Foundation in Parma in the orchestral training subsidized by the European Community.
Author of more than 100 musical works, has made over 600 performances of his music in Italy and around the world, many public works and volumes musicological and educational radio programs, an extensive discography, awards and records obtained in Terni (1978, with the composition if this is a man, committee chairman Goffredo Petrassi; 1988, with the limits of the fertile land), Parma (1978, Klinamen I, the Jury Roman Vlad, Virgilio Mortari, Bruno Bettinelli), Venice, Teatro La Fenice ( Klinamen I°, Opera Prima, 1981, President Luigi Nono) and in 2003 he received the Award for his work at the Fancelli Competition (Terni) He published by Curci, Suvini Zerboni, Rugginenti, Pro Musica Studium, Edipan (with CD), Agenda (with CD),Aliamusica, Ema Records. His works are often inspired by a poetic and literary texts: by Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino , André Platonov, Rilke, Rodari, Primo Levi, Spaziani, Scattaglini, D'Elia, Piersanti, Lucarelli, etc.). Talmelli since 1982 collaborates with the poet from Odessa Evelina Schatz with whom he released several projects (Tamburi di Sicilia, Diario londinese, Canzone di Ofelia, Mentre con Verdi, Ballando con Eraclito, Ultimo Tango, etc.), theater and multimedia (Samarkand, or book of ceremonies) and some movies (Colombo and Leonardo, Donna variant of fate) for television in Moscow. Autographs of Samarkand are included in the volume of Soliart (Milan, 1986) and Parma Capitale della Musica (Friends of the Scala) edited by C. Gallico. In 1990 he was invited by the Museum in Leningrad Rimsky-Korsakof and the Association of Composers. The following year he worked on the soundtrack of the film produced by Donna variant fate SoyuzTelefilm (TV Moscow State), directed by Vladimir Makedonski, then made the version for Strings Frammenti di Lesbo. In 1993, the symphonic work De insulis inventis is used for the soundtrack of Columbus and Leonardo, the Italian-Russian film, directed by Dmitry Demin. Even for the production of films Talmelli composed Sisterion, inspired by the Jubilee of 2000. Author of plays for children (a Pinocchio miùsicol, 1999 text by G. Sgrignoli, La strada che non andava in nessun posto, 2002, by G. Rodari), and the opera Storia di Tawaddud, 2005, from Le mille e una notte). Last project is Piena apparve la luna (2008). The symphony Dalla verticale al pitagorico paesaggio delle lontananze have been commissioned by the Orchestra OSER "A. Toscanini". Again for the Toscanini Orchestra and the Cervi Museum of Gattatico he wrote ... Morirono tirando dadi d’amore nel silenzio on texts by Quasimodo, Borghesi, Calamandrei (2005). On the issue of political engagement are the youthful cantata for chorus and orchestra Se questo è un uomo, inspired by the famous book of Primo Levi; again the composition on a text by Rafael Alberti Trenodia to Salvador Allende and Al cipresso cresciuto su quei binari della memoria.
Among the executions in Italy are reported Aterforum those, two-dimensional Festival, Music in Frentano, Spazio Novecento, Milan Estate, Sarteano Festival, Concerts of RAI, Europa '93 Vittorio Veneto, the actual music of Bologna, Sonopolis Mestre, Festival Valentine of Terni, Festival of Contemporary Music in Udine, Imaginary Mediterraneo in Syracuse, New Sincronie Festival in Milan, Rive Gauche and instrumental chamber concerts Box Turin, Spaziomusica of Cagliari, Sonopolis of Venice, Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, the Zephir Palermo, etc. ...). Abroad: Austria (Aspekte Festival in Salzburg), Germany, Netherlands (Gaudeamus Festival), Romania (Breila Festival), Ukraine (Festival Two Days & Nights of Odessa), Hungary, France, England (1993 Sotheby's of London), Norway, Finland, India, China,Yugoslavia (Groznijan, 1977, Tribina compositora of Belgrade , 1995 and 1997), Switzerland, Croatia, Lebanon, Turkey, Russia (Leningrad, Moscow, Dubna, Zagorsk, Cherepovetz), Malta, Japan, Argentina, Mexico, Canada, USA.
His musical language combines the experiences of the postwar avant-garde with the demands of expressiveness and communication emerged mainly from the Eighties on premises that are using the language experience of the postwar avant-garde, "the music of Talmelli - wrote Renzo Cresti - has a strong charge imaginative, visionary reverberations from which bounce light up an imaginative journey through time / space, made with a liberated imagination.
Guido Salvetti treated Talmelli’s works for the Radio of Italian Switzerland. They wrote, among others, Renzo Cresti, Guido Baggiani, Giampaolo Minardi, Guido Salvetti, George Taborelli, Marzio Pieri. In 1994, he published a monograph on Agenda (Bologna) with six original compositions and a CD containing 9 tracks. A biography of Mariagrazia Borazzo interview is published in Instruments and music, n.7-8, 1994. A profile of composition of Renzo Cresti is published in 1995 in the volume devoted to contemporary Italian composers Guido Miano Editore in Milan. In 2000 he published introspect with the recording of "L’origine degli uccelli” (Encyclopedia Italian composers), published by the Edizioni Pagano (Naples). Ema-Records released the entire triptych Tango in 2001. From 2002/03 are published by several Aliamusica Records CD including monographic Geographiae carmine. Other recordings, including "Travels in Time-Space" includes the cycle Klinamen and Capriccio veneziano, were made for the record Idyllium Edizioni in Milan.
|