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Alessandro Cadario è compositore e direttore d’orchestra.
Laureato in direzione d’orchestra presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti, si sta perfezionando con Gianluigi Gelmetti presso l’ “Accademia Chigiana” di Siena. Inoltre è diplomato in violino, laureato in musica corale e direzione di coro con il massimo dei voti e la lode ed è laureando in composizione presso il conservatorio "G. Verdi" di Como dove ha studiato con Carlo Ballarini ed Ivan Fedele. Ha studiato direzione di coro con i più prestigiosi docenti e gruppi del panorama internazionale come Tonû Kaljuste, Frider Bernius e i Kings' Singers.
Ha vinto numerosi premi nazionali ed internazionali sia come direttore che come compositore. Lavora nella commissione giovanile della Feniarco e di Europa Cantat ed è invitato come membro di giuria e docente a corsi, master class e concorsi nazionali ed internazionali per importanti enti e università. Ha trascritto brani per artisti quali Carl Anderson, Anna Caterina Antonacci e la PFM registrando sia come direttore che come compositore per la RAI.
Riceve commissioni da enti lirici e sinfonici e le sue composizioni sono state eseguite in America, Argentina, Panama, Regno Unito, Irlanda, Spagna, Germania, Lettonia, Svizzera, Italia, Turchia ed Israele. Tra gli interpreti prestigiosi si annoverano: la “Real Filharmonìa de Galicia” a Santiago de Compostela, l’orchestra “Haydn” di Bolzano, “I pomeriggi Musicali” di Milano sotto la direzione di Aldo Ceccato, “I Solisti Veneti”e il coro Musica Sacra presso il “Lincoln Centre” di New York sotto la direzione di Kent Tritle; Tra le stagioni musicali di prestigio che lo hanno visto ospite come compositore e direttore: il “Ravenna Festival” e "La Società dei Concerti" di Milano. Dal 2004 è direttore principale dell’orchestra “I Musici Estensi” con cui ha realizzato la sua prima opera “Internet” su libretto di Lorenzo Arruga. Ha collaborato come direttore con il “Riga Chamber Choir”, con l’orchestra filarmonica “Mihail Jora” di Bacau, con l’Orchestra Filarmonica Italiana, con “I Pomeriggi Musicali” di Milano e con l’Accademia del Teatro alla Scala.
Di lui hanno scritto :
“Alessandro Cadario è uno dei nuovi compositori italiani di punta”
D di Repubblica
“Può dare frizioni di suoni e intrichi di contrappunti come le avanguardie più titolate, ma anche scrivere arrangiamenti di musical […]Non teorizza sulle aperture ai linguaggi diversi contemporanei, li porta dentro; rifiuta lo stile avveniristico o nostalgico, trasgressivo o provocatorio, e scrive in cadariano”
Lorenzo Arruga
“Dimostra di avere tecnica, idee, senso della comunicazione musicale, confezionando una partitura che ha il pregio della chiarezza di articolazione e della intellegibilità anche ad un primo ascolto”
Giuliano Tonini
“Cadario conosce bene la sua scrittura corale […] i timbri vengono trattati con tale bellezza […]
che uno vorrebbe che Cadario scrivesse un’altra cantata anche solo per una o due voci con questa orchestrazione.”
Harry Rolnick
“Cadario ha costruito una pagina di forte impatto emotivo [...] Davvero convincente.”
Luca Segalla
“E per chi ancora cercasse il confine, la frontiera tra i panni del conductor e quelli del composer la risposta stava tutta nel gesto fluidamente viscerale di Cadario, sempre dentro e mai in superficie, immerso nella vicenda musicale anziché teso alla pura coreografia, magnetico nel ritrovare le linee dell' ordito da lui intrecciato e stanarle con perfetta lucidità.”
Elide Bergamaschi
e-mail: info@alessandrocadario.com
www.alessandrocadario.com

Alessandro Cadario
Cadario is a composer and a conductor.
He graduated in orchestra conducting at the Conservatory “G. Verdi” of Milan, at the present he is specializing with Gianluigi Gelmetti at “Accademia Chigiana”. He also graduated cum laude in choral music and choir conducting, in violin, and is going to be graduated in composition at the Conservatory “G. Verdi” of Como where he studied with Carlo Ballarini and Ivan Fedele.
He studied choir conducting with the most famous conductors and groups like Tonû Kaljuste, Frider Bernius and The Kings' Singers.
He won several national and international prices both as a conductor and as a composer. He' s working in the youth committee of Feniarco and of Europa Cantat, he’s jury member in national and international contests and also invited teacher by important organizations and universities.
He also arranged pieces for artists like Carl Anderson, Anna Caterina Antonacci and PFM and he recorded both as a composer and conductor for RAI (Italian Radiotelevision).
His compositions have been played in America, Argentina, Panama, Great Britain, Ireland, Spain, Germany, Latvia, Switzerland, Italy, Turkey and Israel in particular by the “Real Filarmonia de Galicia” in Santiago de Compostela, by the “Haydn Orchestra” of Bolzano, by “I Pomeriggi Musicali” of Milan, by “I Solisti Veneti”, by Musica Sacra choir at Lincoln Centre in New York, by such conductors as Aldo Ceccato and Kent Tritle, and played in important musical seasons like “Ravenna Festival” and "Società dei Concerti" of Milan. Since 2003 he has been the main conductor of the orchestra “I Musici Estensi”. In 2005 he wrote his first opera with the libretto by the famous italian writer and journalist Lorenzo Arruga. He conducted “Mihail Jora” Phylarmonic Orchestra, “Italian Phylarmonic Orchestra” , “I Pomeriggi Musicali” of Milan and he worked as conductor for the Accademy of Teatro alla Scala.
Reviews:
“He is able to give frictions of sounds and complexity of counterpoints like the most qualified vanguards, but also to write arrangements of musicals [...] He does not theorize on the different contemporary languages, he holds them inside. He refuses the futuristic and the nostalgic styles and also transgression or provocation and he writes in “cadariano”.
Lorenzo Arruga
“…he has technique, ideas, and a sense of musical communication with a score that had the reputation of combining articulate clarity and intelligibility at the very first hearing”.
Giuliano Tonini
“Mr. Cadario certainly knows his choral writing well […] The timbres were handled so beautifully, with different keyboards echoing the singers, […] that one would wish Mr. Cadario would write another cantata just for one or two voices and these forces”.
Harry Rolnick
"Cadario has built a page of strong emotional impact [...] Indeed convincing”
Luca Segalla
"And for the one that is still looking for the border, the frontier between the conductor and the composer the answer was in the fluidly visceral conducting of Cadario, always inside and never in surface, absorbed in the music rather than tense to the pure choreography, magnetic in finding the lines of the warp of his composition and to uncover them with perfect lucidity."
Elide Bergamaschi
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